Archivio della categoria: Racconti Erotici

Incontri Sexy Roma Milano Palermo Firenze Torino

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incontriFare degli incontri sexy con ragazze stupende è possibile! Grazie ad Internet ci sono tanti siti che propongono servizi di incontri online.  Io ho incontrato Melina una figa bionda e porcella come poche, due tettone enormi, una sesta, un culo da puledra e tanta voglia di scopare, sia in figa che nel buco del culo. Continua a leggere

Un culo da giumenta

Bettina, un culo da giumenta. In quei jeans stretti si notano due chiappe poderoso, grosse e accoglienti. Ti viene la voglia di ficcarsi il viso e respirare l’odore di quel bel culo e leccare il culo e tutte le chiappe. Sentire quel profumino di culo sudato e leccarlo per ore.

Il mio desiderio divenne realtà quando le offri un passaggio verso una cittadina vicina. In macchina parlavamo del più e del meno ma l’arrapamento era totale. Sentivo il suo odore di cavalla da monta e mi eccitato sempre di più. Avevo il cazzo proprio duro e nei pantaloni si notava benissimo.

Passando sull’autostrada notammo un cavallo che stava montando la sua giumenta. Lei disse una frase inaspettata “beata la giumenta”. Da li si apri un mondo. “Perchè è beata le chiesi”. “Montata cosi con quel coso bello grosso e lungo”, disse. “Guarda se hai bisogno uno stallone ci sono io” le dissi io, con il cazzo che mi stava scoppiando. Lei si mise a ridere.

Accostai nell’area di sosta successiva e ci appartammo in un angolino più nascosto, dietro la macchina. Iniziammo a pomiciare e intanto nell’aria si sentiva puzza di cavalli, probabilmente c’era un maneggio, quello di poco prima. Quell’odore selvaggio rendeva il tutto più eccitante.

Iniziai a leccarla sul collo e scesi fino alla sua cerniera. Già da sopra i pantaloni sentivo un bell’odore di figa. Le scesi i pantaloni quanto basta per vedere gli slip. Aveva un perizoma. Scesi un pò anche questo e vidi la sua meraviglia: una figa pelosa quanto basta e tanto odorosa. Inizia a leccarla fra le cosce e lei iniziò a sbrodolare.

La feci girare per realizzare il mio sogno: avere il suo culo. Le sue chiappe erano proprio come le avevo immaginate: belle, lisce, grosse e l’odore del suo culo era eccezionale. Iniziai a leccare le chiappe fino ad arrivare al buco del culo. Subito dopo la penetrai nella fica e dopo pochi minuti mi disse “mettimelo nel culo come una giumenta”. Appoggia la mia cappella sul suo buco del culo e lentamente la penetrai in quelle chiappe da cavalla da monta.

Sborrai come un cavallo e lei leccò il cazzo leccando avidamente la mia sborra.

Chat porno ed erotica chat dal vivo con troie calde

L’esperienza della chat porno/erotica è eccezionale. Puoi trovare delle ragazze moooolto disinibite che ti fanno divertire veramente. Ti racconto come andata la mia chat porno con due belle puledre calde e porche.

Accedo alla loro stanza privata e si fanno trovare belle e sorridenti e con le lingue vicine vicine. Gli dico di iniziare a pomiciare scambiandosi saliva e loro non perdono tempo. Iniziano a pomiciare sputandosi a vicenda nella bocca. La saliva gli scendeva su quel viso da porcone.

A questo punto gli chiesi di spogliarsi completamente e di leccarsi la fica. Iniziarono subito e una di loro mi disse “dovresti sentire che profumino di fica ha la mia amica”. E leccava quello sticchio bello grosso e attraente. Gli chiesi di leccarsi il culo. Iniziarono. Avevano due culoni belli grossi e rotondi. Una leccava avidamente il culo, buco compreso, dell’altra. “Il culo della mia amica è sudato e puzza come quello di una cavalla! Ti piacerebbe leccarlo e montarlo per poi sborrarci dentro?”.

A questo punto sborrai!

Puzza di figa

Non so se si possa definire puzza di figa o profumo di figa o odore di figa. Il fatto è che qualunque cosa sia è estremamente eccitante. Proprio ieri mi è successo di trovarmi ospite a casa di una mia amica studentessa universitaria. Abbiamo pranzato insieme con altri amici e dopo sono tutti usciti a parte lei, Cinzia. Ci siamo messi sul divano e abbiamo guardato un pò di tv.

Mentre guardavamo la tv non potevo fare a meno di guardare tra le cosce di Cinzia: aveva un paio di pantaloni stretti che le mettevano ben in evidenza il grosso culo e in quel momento, sul divano, la figa. Si vedeva che doveva essere bella grossa. Mi dissi “ora o mai più”. Discutendo del più e del meno mi stesi sulle sue gambe e scherzando le dissi “sento un bel profumino”. Lei fece un sorriso. Ero proprio con la testa sopra la figa e si sentiva veramente il profumo, o puzza, di figa. Eccitante da morire.

Arrivò una proposta inaspettata: “se ti piace il l’odore perchè non la lecchi”. Iniziai a leccarla da sopra i pantaloni e lei iniziò a mugolare. Le abbassai i pantaloni e il perizoma (anch’esso profumato di fica) e, aprendole le cosce, mi buttai sulla sua figa ed inizia a leccarla avidamente. Era grossa, carnosa, con un pò di pelo e tanto odorosa.

Man mano che la leccavo sbrodolava come una vacca in calore. Ad un certo punto mi disse “il cazzo è duro? Sicuramente puzza come la mia figa. Ficcamelo porco!”. Dopo 5 minuti di leccata infilai il mio cazzo in quella figona bollente. Le sborrai dentro la figa.