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Cam dal vivo con una bella puledra siciliana

Che esperienza la Cam dal vivo con una bella puledra siciliana. Mi presento con un nick tipo “stalliere” e lei subito mi dice “mi vuoi nella tua stalla?”. Si presenta con un cappello da cowgirl e con una magliettina e jeans corti aderenti. Una cavalla di razza da montate con passione. Accetto di andare in privato con lei.

In privato, nella cam dal vivo, mi mostra il suo bel culo possente, sodo, grosso e lucido. Proprio un culo da leccare. Era di primo mattino e quindi immagino che non si fosse fatto neanche il bidè. Immaginavo l’odorino che poteva emettere quel culone grosso e quella figa sbrodolosa. Inizia a masturbarsi per me e fa certi giochetti con la lingua.

Poi la sorpresa: si mette a pecorina e inizia a frustrarsi con un bel frustino per cavalli. Il culo le diventa presto tutto rosso e in cam si sentiva il rumore delle frustate su quel bel culo da monta. Poi si è infilata un fallo di gomma nel culo, scivolava come se fosse in figa. “vedi come scivola”, mi disse. Poi ebbe un orgasmo e io pure. Indimenticabile!

Un culo da giumenta

Bettina, un culo da giumenta. In quei jeans stretti si notano due chiappe poderoso, grosse e accoglienti. Ti viene la voglia di ficcarsi il viso e respirare l’odore di quel bel culo e leccare il culo e tutte le chiappe. Sentire quel profumino di culo sudato e leccarlo per ore.

Il mio desiderio divenne realtà quando le offri un passaggio verso una cittadina vicina. In macchina parlavamo del più e del meno ma l’arrapamento era totale. Sentivo il suo odore di cavalla da monta e mi eccitato sempre di più. Avevo il cazzo proprio duro e nei pantaloni si notava benissimo.

Passando sull’autostrada notammo un cavallo che stava montando la sua giumenta. Lei disse una frase inaspettata “beata la giumenta”. Da li si apri un mondo. “Perchè è beata le chiesi”. “Montata cosi con quel coso bello grosso e lungo”, disse. “Guarda se hai bisogno uno stallone ci sono io” le dissi io, con il cazzo che mi stava scoppiando. Lei si mise a ridere.

Accostai nell’area di sosta successiva e ci appartammo in un angolino più nascosto, dietro la macchina. Iniziammo a pomiciare e intanto nell’aria si sentiva puzza di cavalli, probabilmente c’era un maneggio, quello di poco prima. Quell’odore selvaggio rendeva il tutto più eccitante.

Iniziai a leccarla sul collo e scesi fino alla sua cerniera. Già da sopra i pantaloni sentivo un bell’odore di figa. Le scesi i pantaloni quanto basta per vedere gli slip. Aveva un perizoma. Scesi un pò anche questo e vidi la sua meraviglia: una figa pelosa quanto basta e tanto odorosa. Inizia a leccarla fra le cosce e lei iniziò a sbrodolare.

La feci girare per realizzare il mio sogno: avere il suo culo. Le sue chiappe erano proprio come le avevo immaginate: belle, lisce, grosse e l’odore del suo culo era eccezionale. Iniziai a leccare le chiappe fino ad arrivare al buco del culo. Subito dopo la penetrai nella fica e dopo pochi minuti mi disse “mettimelo nel culo come una giumenta”. Appoggia la mia cappella sul suo buco del culo e lentamente la penetrai in quelle chiappe da cavalla da monta.

Sborrai come un cavallo e lei leccò il cazzo leccando avidamente la mia sborra.