Archivio tag: sborra

L’avvocatessa e tanto squirting

Amici da tanti anni, io e Daniela, andavamo spesso a fare footing insieme. Lei è di statura abbastanza bassa (ma si sa, donna nana, tutta tana), un terza di seno e (qua c’è il pezzo forte) un culo da vera puledra. Un culo grosso, sodo, tondo, attraente al massimo. Lei è un’avvocatessa all’inizio della sua carriera e il suo carattere forte e pimpante la rende ancora più appetitosa.

Su tutti gli argomenti vuole avere ragione lei, alza spesso la voce. Ho pensato tante volte ” a questa gliela metterei nel culo e poi vediamo…”. Quel giorno siamo andati a fare footing in campagna e lei indossava un paio di fuseaux che le facevano un culo ancora più bello. Mentre correvamo pensavo a che bell’odorino potesse fare quel culone sudato e caldo e la sua figa bella umida.

Dopo un pò di corsa ci riposammo sotto un albero. Lei si mise seduta e i fuseaux molto stretti lasciavano intravedere le labbra della sua figa, che doveva essere molto grossa. Iniziammo a scherzare del più e del meno e dopo iniziammo una finta lotta che fini con lei sopra di me. Iniziammo a pomiciare, a leccarci lasciandoci tanta saliva addosso. Lei faceva una puzza di sudore che mi faceva impazzire.

Subito le misi le mani su culo e lo strizzai. Poi entrai una mano dentro i pantaloni e gli andai a penetrare con un dito il buco del culo. Lei ansimava per l’eccitazione. Portai il dito profumato di culo vicino al suo naso e le dissi “senti come profuma il tuo culo”. Lei lo leccò avidamente. Gli abbassai i fuseaux e vidi il suo bel culo: infilai la mia testa nelle sua chiappe grosse e sode e respirai profondamente: un odorino proprio eccitante. Inizia a leccarle il buco del culo e successivamente la figa.

Era bagnata fradicia e si mise sopra di me in posizione di cowgirl. Iniziammo a scopare dentro la figa. Sentivo lei che sbrodolava tantissimo, la sua sborra inondava le mie palle piene di sborra. Cavalcammo per un pò e dopo mi disse “lo voglio nel culo”. La misi a pecora e la penetrai nel buco del culo. Quel buchetto, tanto la porca era eccitata, era ancora più accogliente della figa, ma molto più aderente, ovviamente. Mentre il mio cazzo era nel suo culo gridò di piacere e si mise una mano sul clitoride: fece uno squirting da pazzi, schizzo dalla figa la sua sborra. A quel punto sborrai pure io dentro il suo culo.

Ci alzammo e vedevo la mia sborra che colava sulle sue chiappe. Si avvicinò a me e mi leccò maliziosamente le labbra, “mi hai scopato come una vacca”, mi disse.